Nel fare seguito alla circolare n. 456/2025 del 10 dicembre scorso, si rende noto che l'Associazione ha contattato, in occasione delle recenti festività natalizie, il Prof. Avv. Pietro Ichino, anche al fine di ottenere un parere pro-veritate in ordine alle conseguenze della mancata sottoscrizione dell'accordo in oggetto da parte di Assoambiente.
Ciò sia per quanto riguarda l'applicazione della parte economica e/o normativa dell'accordo da parte delle aziende associate, nonché relativamente alla parte “obbligatoria” del contratto, ovvero quella che impegna direttamente le Parti stipulanti (nello specifico l’articolo 57, lettera “e”, e il riconoscimento dei distacchi sindacali in favore delle organizzazioni sindacali nazionali di categoria).
Allo stato attuale quindi il riconoscimento dei permessi sindacali nazionali di cui alla norma contrattuale citata deve ritenersi sospeso.
Il parere sarà a disposizione dell’Associazione, e quindi delle aziende associate, entro il corrente mese di gennaio.
Nelle more, l’Associazione si dichiara disponibile a redigere note specifiche in favore delle aziende che lo richiedessero, utili ad avanzare richieste di riconoscimento degli aumenti economici dell'accordo di rinnovo nei riguardi delle proprie committenze, al fine di chiarire che l'accordo risulta comunque compatibile con il recente andamento del sistema di contrattazione collettiva di categoria del Paese; ciò indipendentemente dalla mancata sottoscrizione da parte di Assoambiente connessa, come già detto più volte, a ragioni di metodo oltre che di merito.
Non mancheremo di aggiornare sugli sviluppi della situazione