AssoAmbiente

Circolari

2026/063/SAEC-GIU/CC

La Corte di Cassazione con Ordinanza n. 3699 del 29 gennaio 2026 ha stabilito che gli imballaggi contaminati da sostanze pericolose non possono essere riutilizzati se non dopo una completa bonifica e decontaminazione effettuata secondo procedure riconosciute, in modo da garantire l'assenza di residui tossici e il mantenimento delle condizioni di sicurezza per la salute umana e per l'ambiente.

La Corte ha inoltre specificato che “solo in tali circostanze, e previa chiara identificazione per evitare confusione con contenitori non contaminati, il riutilizzo è consentito. Diversamente, essi devono essere gestiti come rifiuti pericolosi e smaltiti secondo la normativa vigente”.

Infine, la Suprema Corte ha ricordato che dal 1° gennaio 2023, è divenuta obbligatoria l'etichettatura ambientale degli imballaggi ai sensi del D.lgs. 3 settembre 2020, n. 116.

Nel caso di specie la Corte ha ritenuto che l’azienda non ha gestito gli imballaggi secondo le procedure prescritte, non ricorrendo pertanto i presupposti per escluderne la qualificazione come rifiuti pericolosi.

Per maggiori informazioni si rimanda al testo della Ordinanza in allegato.

» 10.02.2026
Documenti allegati

Recenti

03 Gennaio 2023
2023/002/EC-NOT/CS
UNIRIGOM - Determinazione contributo PFU per mercato primo equipaggiamento
Leggi di +
03 Gennaio 2023
2023/001/SA-LAV/MI
Adeguamento Fondo Bilaterale di Solidarietà Servizi Ambientali – Accordo 27/12/2022
Leggi di +
22 Dicembre 2022
2022/321/SAEC-EUR/PE
Draft norma UE volontaria per certificazione assorbimento carbonio – consultazione UE
Leggi di +
22 Dicembre 2022
2022/320/SAEC-DOP/CS
ISPRA-SNPA - Rapporto Rifiuti Urbani 2022
Leggi di +
22 Dicembre 2022
2022/319/SAEC-ALB/LE
ALBO - Circolare n. 10/2022 su tempistiche conclusione procedimento per rinnovo iscrizione
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL