Alla presentazione hanno partecipato, nell’ambito della Tavola rotonda, importanti esponenti delle forze politiche e delle istituzioni e l’iniziativa ha riscosso un notevole successo in termini di partecipazione e di stampa..
Il Rapporto si basa su una capillare indagine che ha coinvolto la quasi totalità dei Comuni italiani (circa 46.000.00 abitanti serviti) ed ha consentito di acquisire i dati relativamente ai servizi e agli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani.
Il dato di maggior rilievo del Rapporto è la critica progressiva diminuzione degli affidamenti, da parte dei Comuni, dei servizi di igiene urbana alle Aziende private: dal 38,9 % del 1998 al 30,7 % del 2005, in termini di popolazione servita.
Nell’ambito della Tavola Rotonda e successivamente alla stampa la presidenza di Assoambiente e del Settore dei rifiuti urbani hanno sottolineato che le criticità del settore, più volte denunciate, sono dovute anche alla crescita del mercato delle società pubbliche, quasi esclusivamente dovuta ad affidamenti diretti, spesso in contrasto con le indicazioni dell’Antitrust e della giurisprudenza comunitaria. In non pochi casi, l’acquisizione di simboliche partecipazioni azionarie di società pubbliche da parte di enti locali rappresenta un vero e proprio escamotage ai soli fini di evitare la gara.
L’Associazione ha inoltre sottolineato l’assoluta necessità di procedere, anche per superare le diffuse emergenze del Sud del Paese, ad una industrializzazione del comparto mediante la realizzazione del ciclo integrato dei rifiuti urbani con tutte le tecnologie all’avanguardia oggi disponibili.
Riteniamo infine che il Rapporto e i dati elaborati possano fornire un concreto e affidabile supporto alle iniziative associative a livello istituzionale nazionale e comunitario, nonché locale a sostegno delle esigenze delle imprese private del comparto.
La versione integrale del Rapporto, la sintesi dello stesso e il comunicato stampa sono disponibili e scaricabili dal sito associativo, Area pubblica, nella sezione “Studi e ricerche” e “Sala stampa”.
Cordiali saluti.
Il Direttore
Francesco Tiriolo