In considerazione delle numerose e diversificate problematiche che si stanno verificando a livello locale a seguito della prossima entrata in vigore delle disposizioni del “correttivo ambientale” che prevedono la vidimazione dei registri in oggetto ad opera delle Camere di Commercio ed in assenza di previsioni transitorie da parte del legislatore sulle modalità di comportamento dei soggetti obbligati in attesa della restituzione dei suddetti registri, dopo la vidimazione, da parte delle Camere di Commercio suggeriamo quanto segue.
Considerato che, ad oggi molte Camere di Commercio non ricevono i Registri per la vidimazione, obiettando che l’obbligo interverrà a partire dal 13 febbraio p.v. (data di entrata in vigore del correttivo ambientale) e che, pertanto, risulta impossibile per le aziende ad oggi “accelerare” la procedura di vidimazione suggeriamo di:
In relazione alle diverse interpretazioni date in sede locale dalle amministrazioni provinciali, ribadiamo il suggerimento già indicatoVi con la nostra circolare n. 043/2008 del 30 gennaio scorso, e pertanto Vi invitiamo a verificare gli orientamenti in materia degli organi territoriali competenti.
A conferma di quanto sopra ci risulta, ad esempio, che la Provincia di Milano abbia “accolto” la validità dei registri già vidimati sulla base delle disposizioni del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi).
Distinti saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco