Lo scopo principale delle Linee guida in parola è quello di analizzare gli aspetti ambientali ed economici nell’ambito del processo di individuazione delle MTD (migliori tecniche disponibili) nelle Linee Guida di settore. Parte delle metodologie presentate è anche utilizzabile nell’ambito del procedimento di autorizzazione di singoli impianti quando il contesto locale sia cosi complesso da rendere difficile la scelta dell’opzione migliore sotto il profilo ambientale fra le MTD già individuate.
In sintesi gli “Aspetti economici ed effetti incrociati” rappresentano uno strumento per confrontare fra loro, in termini ambientali ed economici, diverse opzioni. Va sottolineato che queste metodologie devono essere applicate quando la soluzione da scegliere tra le tecniche inizialmente disponibili non è ovvia o scontata; qualora lo fosse, o comunque, ove fosse accertato un largo consenso all’opzione alternativa che è preferibile implementare, non è necessario procedere con le modalità presentate nelle Linee Guida di cui all’oggetto.
Al di la degli aspetti metodologici, resta da sottolineare il fatto che, comunque, tali metodologie forniscono valori relativi, senza pertanto influire sui vincoli, in valori assoluti, previsti dagli Standard di Qualità ambientali e dalla normativa che, invece, devono sempre essere rispettati.
Per un’analisi più approfondita, rinviamo ai contenuti del decreto e riportiamo di seguito, in allegato, una sintesi delle cinque parti di cui esso si compone.
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco