L’art.1, comma 1110-1115, della legge 27 dicembre 2006 , n. 296 (legge Finanziaria 2007) prevede l’individuazione da parte del Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) dei tassi di interesse da applicare, nonché le misure da finanziare prioritariamente per il triennio 2007-2009 attraverso il Fondo Kyoto e le modalità di gestione dello stesso da parte della Cassa Depositi e Prestiti S.p.a.(CDP S.p.a.), presso la quale il Fondo è istituito.
Per il settore di pertinenza, tra i soggetti che possono beneficiare delle somme del Fondo Kyoto, si evidenziano le società di servizi energetici, le imprese che esercitano servizi di pubblica utilità e le imprese che svolgono abitualmente e continuativamente attivita' commerciale, industriale e di servizi, comunque soggette all'imposizione dell'imposta sul valore aggiunto, sia sotto forma individuale che societaria ( artt. 2 e 5).
Si rileva infine che, ai sensi del comma 1113 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge finanziaria 2007), le risorse messe a disposizione nel Fondo Kyoto per il triennio 2007-2009, sono le seguenti:
a) nel 2007: 200 milioni di euro;
b) nel 2008: 200 milioni di euro;
c) nel 2009: 200 milioni di euro;
d) le rate di rimborso dei finanziamenti agevolati.
Tali risorse sono erogate dal MATTM con le modalità stabilite nella convenzione da stipularsi con Cassa Depositi e Prestiti S.p.a.. (CDP S.p.A.).
Per ulteriori approfondimenti si rimanda al testo del decreto disponibile all’indirizzo web: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-04-21&task=dettaglio&numgu=92&redaz=09A04250&tmstp=1240383978666.
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco