AssoAmbiente

Circolari

p65809PE

Facciamo seguito alle precedenti comunicazioni (v. circ. 270/09, 214/09, 194/09) per informare che sulla GU n. 282 del 3 dicembre u.s., è stata pubblicata l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 novembre 2009 n. 3823 recante “Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania” (in allegato).

In sintesi l’Ordinanza è incentrata al superamento dello stato di criticità in cui versa attualmente l’area prossima alla strada statale n. 268 «del Vesuvio» per la mancata raccolta dei cumuli di rifiuti indifferenziati, abusivamente abbandonati, il Direttore centrale nuove costruzioni della società ANAS S.p.A. viene nominato Commissario delegato per la realizzazione dei necessari specifici interventi. Il Commissario delegato viene affiancato da una apposita Commissione consultiva, nominata dal Sottosegretario di Stato all'emergenza rifiuti in Campania.

Per quanto riguarda i compiti del Commissario, lo stesso è delegato a provvedere ad organizzare le indispensabili attività di rimozione dei rifiuti e di bonifica delle aree di sedime. In particolare dovrà:

a) predisporre uno o più piani operativi per la rimozione dei rifiuti dalle aree interessate dagli illeciti sversamenti e le successive fasi di selezione, classificazione, eventuale caratterizzazione, rimozione e trasporto, nonché alla ripresa dei lavori di completamento della strada statale n. 268, dichiarata area di interesse strategico nazionale;
b) affidare a soggetti, in possesso dei necessari titoli abilitativi, delle attività di rimozione e di trasporto dei cumuli di rifiuti presenti nelle aree interessate. L'esecuzione delle attività di rimozione e di trasporto dei rifiuti viene operata anche in deroga alle procedure vigenti, comprese quelle sul prelievo ed il trasporto dei rifiuti speciali e pericolosi, nonché anche in deroga alle procedure di cui all'art. 242 del D.Lgs. 152/06 e smi;
c) individuare apposite aree attrezzate o da attrezzare quali siti di stoccaggio provvisorio per la salvaguardia dell'ambiente, presso cui conferire, previa autorizzazione delle autorità competenti (entro 15 giorni dalla richiesta), i rifiuti rimossi per il tempo necessario ad una prima selezione ed eventuale caratterizzazione degli stessi, nonché all'attribuzione dei codici CER ai fini dell'avvio delle successive fasi di gestione;
d) stipulare contratti di servizi, anche in deroga alle pertinenti disposizioni di cui al D.Lgs. 163/06, finalizzati ad assicurare il controllo delle aree oggetto degli interventi.

L’Ordinanza, considerata la somma urgenza che rivestono le opere e gli interventi previsti, definisce inoltre la tempistica per le procedure amministrative, i pareri, i visti ed i nulla-osta relativi agli interventi necessari.

Nel rinviare ai contenuti delle Ordinanze in oggetto per ogni dettaglio, saluto cordialmente.

Il Segretario
Paolo Cesco

» 04.12.2009
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