Facciamo seguito alla nostra precedente comunicazione del 3 maggio scorso per segnalare che Ecocerved ha pubblicato sul proprio sito (www.ecocerved.it) il software e le istruzioni per la presentazione del MUD 2010.
Ricordiamo che il MUD 2010 è la riproposizione del modello del 2002 e di quello del 2004 relativo ai veicoli fuori uso e che pertanto la denuncia da effettuare quest’anno non presenta sostanziali variazioni rispetto a quella effettuata lo scorso anno.
Rammentiamo inoltre che, per quanto riguarda i RAEE, il capitolo 3 riguarda gli obblighi e i soggetti di cui all’articolo 13, commi 6 e 7, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, iscritti al Registro nazionale dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui all’articolo 14 del medesimo decreto legislativo. Esso stabilisce che per la trasmissione dei dati di cui al capitolo 3 i soggetti interessati devono collegarsi per via telematica al sito www.registroaee.it e seguire le istruzioni ivi esposte.
In particolare si evidenzia che il MUD potrà essere presentato su supporto informatico sulla base dei tracciati contenuti in Allegato 4 (Capitolo 1 - Rifiuti) e in Allegato 7 (Capitolo 2- Veicoli Fuori Uso) al DPCM 27 aprile 2010.
La presentazione alla Camera di Commercio potrà avvenire:
Al riguardo facciamo comunque presente che per le imprese che effettuano gestione dei rifiuti, comprese le attività di commercio ed intermediazione, devono presentare la comunicazione esclusivamente su supporto informatico.
Segnaliamo infine che non è, ad oggi, stato ancora pubblicato, invece, il provvedimento che proroga al 30 giugno 2010 i termini per la presentazione. La sua sorte, infatti, è collegata all’iter del decreto legge sull’assegnazione delle quote di emissione di CO2, all’interno del quale è stato inserito.
Poiché il Ministro dell’Economia ha congelato il decreto per mancanza di copertura finanziaria, bisognerà ancora attendere per vedere pubblicata in Gazzetta Ufficiale la proroga della scadenza con efficacia retroattiva. Nel frattempo, però, è possibile trasmettere le dichiarazioni alle Camere di Commercio competenti per territorio.
Con riserva di informarvi tempestivamente sugli sviluppi si inviano cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco