AssoAmbiente

Circolari

094/2012/PE

Facciamo seguito alla precedente comunicazione associativa di pari oggetto (v. circolare n. 070/2012) per comunicare che lo scorso 8 maggio si è tenuto, a Roma presso la sede FISE, il programmato incontro su Criticità quadro normativo bonifiche e sviluppo analisi di rischio che ha visto la partecipazione oltre che dei rappresentanti delle categorie interessate, anche di ISPRA, INAIL e del mondo accademico

L’incontro ha avuto lo scopo non solo di attivare un confronto con ISPRA in relazione alla revisione, attualmente in corso, del manuale Criteri metodologici per l’applicazione dell’analisi assoluta di rischio ai siti contaminati (rev. 2 marzo 2008) ma anche presentare l’attività della “Rete italiana sulla gestione e la bonifica dei siti contaminati (RECONNET)”, costituita nel 2010, con particolare riferimento allo sviluppo del software di analisi di rischio "Risk-net". 

In relazione anche ai provvedimenti recentemente approvati, l’incontro ha fornito anche un quadro sintetico sulle principali criticità del quadro normativo, illustrate in modo efficace e puntuale dalla D.ssa Giacopetti (Unione Petrolifera) con un richiamo, tra l’altro, alla necessità di una corretta definizione non solo degli obiettivi di bonifica, della messa in sicurezza di emergenza, della gestione delle acque di falda emunte e delle terre e rocce ma anche della prosecuzione dell’attività produttiva (v. slide in allegato). 

Per quanto riguarda la revisione del manuale ISPRA, l’Ing. Laura D’Aprile, coordinatore del gruppo di lavoro nazionale per l’elaborazione e l’aggiornamento dello stesso, ha comunicato che intende procedere anche con un confronto con gli operatori del settore privato, attraverso un confronto con il gruppo di lavoro di riferimento “Referenti analisi di rischio” di UP e Federchimica, a cui ha aderito recentemente anche l’Associazione. (v. allegato con alcune prime osservazioni formulate dal GdL). Le proposte di modifica saranno quindi sottoposte al gruppo di lavoro sull’analisi di rischio (AdR), interno a ISPRA e costituito da alcune delle agenzie regionali e provinciali (ARPA/APPA) mentre il prodotto finale sarà poi approvato dal Consiglio Federale, previsto con la legge istitutiva dell’APAT (ora ISPRA). A causa della recente ricostituzione di tutti i gruppi di lavoro del sistema agenziale la data finale di pubblicazione della rev. 3 del manuale è incerta ma dovrebbe essere comunque prevista per il 2012. A riguardo ISPRA

In occasione dell’incontro ISPRA ha illustrato (v. slide in allegato), per linee generali, le modifiche che intende proporre nella rev. 3, tra cui:

  • revisione dimensioni per sorgente nell’insaturo sulla base delle caratteristiche della contaminazione;
  • introduzione della possibilità di modificare la frazione areale di fratture sulla base di perizia giurata o accertamenti Enti di Controllo;
  • utilizzo dati soil-gas e aria;
  • valutazione dei software su AdR;
  • introduzione biodegradazione per il trasporto nel saturo e biodisponibilità metalli;
  • modalità di campionamento soil-gas e utilizzo dei relativi dati per verifica risultati modello

Il Prof. Renato Baciocchi dell’Università di Roma “Tor Vergata” ha illustrato la costituzione e gli obiettivi di Reconnet (www.reconnet.net), rete sulle bonifiche, nata da un accordo di collaborazione tra enti ed università (v. slide in allegato) e a cui ha aderito anche FISE Assoambiente. Tra gli scopi principali della rete ci sono quello di incoraggiare la collaborazione e promuovere i contatti e gli scambi di informazioni  tra  enti di ricerca, enti di controllo ed imprese e di individuare soluzioni alle principali criticità di carattere tecnico e normativo alla gestione e bonifica dei siti contaminati.

Attualmente la principale attività di Reconnet consiste nello sviluppo del software di analisi di rischio "Risk-net". Il software Risk-net è nato per permette di applicare integralmente la procedura APAT-ISPRA di analisi di rischio ai siti contaminati, in accordo con quanto previsto dalla normativa vigente  (D.Lgs. 152/06 come modificato dal D.Lgs. 04/08). In dettaglio il software viene presentato dall’ing. Iason Verginelli (v. slide in allegato), mentre l’ing. Simona Berardi di INAIL e l’ing. Igor Villani della Provincia di Ferrara riferiscono delle attività di validazione che è stata effettuata sul medesimo software applicando alcune specifiche metodologie inerenti: 1) la verifica del modello; 2) la verifica delle equazioni governanti 3) l’individuazione degli errori di implementazione e 4) la verifica della funzionalità del sistema (v. slide in allegato). 

Si ricorda che il software è gratuito e può essere richiesto all’indirizzo: risknet@reconnet.net

A conclusione dell’incontro si decide di procedere come segue:

  1. ISPRA invita i partecipanti ad inviare, quanto prima ed in attesa della bozza della rev. 3 del manuale, tramite Assoambiente, eventuali considerazioni preliminari sui principi di revisione del manuale illustrati (e-mail a e.perrotta@fise.org);
  2. per quanto riguarda invece la validazione del software “Risk-net” si invitano i partecipanti del workshop a richiedere ed utilizzare il nuovo software, rimandando eventuali commenti/suggerimenti direttamente all’indirizzo indicato: risknet@reconnet.net

Gli allegati richiamati sono disponibili sul sito Assoambiente all’indirizzo http://www.assoambiente.org/index.php/assoambiente/entry_r/Gruppi%20di%20Lavoro/gruppo_di_lavoro/8208/

In attesa dei Vs contributi e rimandando a successive comunicazioni per ogni aggiornamento in materia, invio cordiali saluti.

» 28.05.2012

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