Come è noto, il 12 aprile 2013 Assoambiente ha sottoscritto con le OO.SS. nazionali FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL il testo collazionato del CCNL 21.3.2012.
Nei circa tredici mesi trascorsi dalla stipulazione dell’Accordo di rinnovo 21.3.2012, le parti hanno proseguito il confronto su altre materie, alcune delle quali – si pensi ad esempio alla riforma della rappresentanza sindacale e all’introduzione dell’assistenza sanitaria integrativa a livello di comparto – particolarmente delicate e complesse che hanno condotto alla stipulazione di ulteriori otto accordi: l’ultimo risale, come è noto, all’8 aprile 2013.
Il testo collazionato è stato sottoscritto, quindi, pochi giorni dopo la conclusione del rinnovo contrattuale; sottoscrizione resa possibile dal lavoro e dal confronto che le parti stipulanti avevano avviati nei mesi precedenti, rivedendo il testo nel suo insieme, permettendo di apportare modifiche migliorative della leggibilità/applicabilità delle norme, eliminando parti obsolete.
Il tempo che, complessivamente, il rinnovo ha richiesto evidenzia quanto sulla trattativa abbia lungamente pesato, in particolare, due fattori: la criticità della situazione economico – finanziaria delle imprese determinata, principalmente, dalla perdurante difficoltà della finanza pubblica a osservare le regolari scadenze dei pagamenti dei canoni di servizi e assicurare il loro adeguamento a seguito dell’aumento dei costi di produzione dei servizi; nonché la necessità di dotare il CCNL di ulteriori strumenti organizzativi e operativi in grado di accrescere la produttività del lavoro e l’efficienza e la qualità dei servizi, e migliorare l’efficacia economica dell’organizzazione del lavoro.
Questa comune consapevolezza ha indotto le parti stipulanti, contestualmente alla definizione dell’accordo di rinnovo 21.3.2012, a richiamare con una lettera congiunta l’attenzione dei Presidenti dell’ANCI e dell’Autorità di vigilanza sulla necessità di urgenti provvedimenti in materia di revisione dei canoni e ritardo dei pagamenti: la stessa decisione delle parti di “congelare”, fino al 31.12.2013, gli importi di tutti i compensi aventi a base di calcolo la retribuzione base parametrale o la retribuzione individuale, nei valori in atto nel giorno precedente il primo aumento della retribuzione base parametrale, ha origine da questa presa d’atto.
* * *
Con la firma del Verbale di incontro 15 maggio 2013 l’O.S. UGL Igiene Ambientale ha sottoscritto il testo collazionato del CCNL 21.3.2012, quale Associazione sindacale “firmataria” e non “stipulante”, in quanto non ha obiettivamente preso parte al processo di formazione del contratto collettivo.
Per quanto concerne, in particolare, l’art. 60 (“Prerogative e diritti sindacali”) si ribadisce che nei confronti della predetta Associazione trovano applicazione:
Quanto alla lettera B), dell’art. 60, l’utilizzo dei permessi spettanti ai componenti della R.S.U. evidentemente potrà riguardare anche i lavoratori eletti nella lista dell’Associazione in parola.
* * *
Per l’applicazione/interpretazione delle modifiche più rilevanti recate dal CCNL 21.3.2012 sono state predisposte le principali istruzioni, allegate alla presente circolare.
Si precisa che il commento delle norme fa riferimento all’edizione a stampa del CCNL 21.3.2012, il cui testo, per taluni aspetti, è stato modificato dalle parti stipulanti rispetto a quello sottoscritto il 12 aprile 2013; come precisato a pag. 14 dove si legge:
“Il testo del presente CCNL … costituisce la fonte contrattuale in caso di controversia interpretativa e/o applicativa anche nelle sedi giudiziarie”.
* * *
Con l’occasione, il Presidente di Assoambiente Monica Cerroni e il Presidente della Sezione Rifiuti Urbani Daniela Sangalli ringraziano la Delegazione sindacale e le rispettive imprese per la preziosa collaborazione offerta anche in occasione di questo rinnovo contrattuale.
Cordiali saluti.