AssoAmbiente

Circolari

018/2016/TO

Informiamo che è stata pubblicata la sentenza n. 2544/2016 della Corte di Cassazionein materia di responsabilità dell’Ente ed adozione di un modello 231.

Secondo quanto rilevato dalla Suprema Corte l'ente risponde, ex D.Lgs. 231/2001, della morte occorsa ad un lavoratore, avendo omesso di adottare ed attuare modelli di organizzazione atti a prevenire il reato poi verificatosi. La Corte di Cassazione ha infatti ritenuto responsabile l'ente ex articolo 5 e 25 septies del D.Lgs. 231/2001 del reato colposo di evento di cui all'articolo 589 Codice penale (Omicidio colposo).

La Corte ha altresì precisato come il concetto di “interesse e vantaggio”, nei reati colposi di evento, sono riferiti alla condotta e non all'esito antigiuridico. Indubbiamente, infatti non portano un interesse o un vantaggio all’ente le lesioni mortali occorse ad un suo lavoratore in conseguenza di violazioni di norme antinfortunistiche, mentre un vantaggio per l’ente può essere ravvisato nel risparmio dei costi che lo stesso avrebbe dovuto sostenere per adeguarsi alla normativa prevenzionistica.

Nel caso in esame, la violazione delle norme antinfortunistiche è stata ritenuta una scelta finalisticamente orientata a risparmiare sui costi d’impresa, determinando in questo modo una responsabilità amministrativa da reato in capo alla società imputata.

Data l’importanza e la complessità della tematica si coglie l’occasione per ricordare che l’Associazione, in collaborazione con Certiquality, ha recentemente adottato delle Linee Guida che intendono offrire uno strumento di lavoro per l’adozione e l’efficace attuazione dei Modelli organizzativi di supporto agli imprenditori nell’individuazione delle attività “sensibili” per prevenire i reati ambientali che rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs. n. 231/2001.

Nel rimandare alla sentenza in parola, allegata alla presente, restiamo a disposizione per ogni informazione anche in merito alle Linee Guida adottate da Assoambiente, che saranno presentate il prossimo 25 febbraio a Roma (v. news sul sito www.assoambiente.org).

Cordiali saluti.

» 28.01.2016
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