La Cina ha approvato, tramite il proprio Ministero dell’Ambiente, del Commercio e altre Autorità, ulteriori restrizioni e divieti circa l’importazione in territorio cinese di alcune tipologie di rifiuti., nell’ottica di migliorare la propria gestione dei rifiuti e la tutela dell’ambiente a livello nazionale.
In particolare, da quanto si evince dal documento in allegato (tradotto in inglese dal BIR – Bureau of International Recycling - e non avente, pertanto, alcuna validità legale ma solamente informativa), le misure adottate dal Governo cinese riguarderanno il divieto di importazione per 32 tipi di rifiuti e verrà applicato con 2 differenti cadenze temporali:
Si evidenzia come tale iniziativa non sia stata ancora notificata dalla Cina al WTO (World Trade Organization). Ad ogni modo, anche con l’aiuto delle proprie associazioni di riferimento a livello europeo (EuRIC e FEAD) che avvieranno contatti con la Commissione europea (DG Grow) sulla questione, l’Associazione si riserva di seguire da vicino gli ulteriori sviluppi e tenerVi informati.
Nel rimandare al documento allegato per maggiori dettagli, rimaniamo a disposizione per ogni informazione ed aggiornamento.