AssoAmbiente

News

Studio EMPA sul contenuto di ritardanti di fiamma bromurati nelle AEE

Sono stati consegnati da EMPA (Laboratori svizzeri federali per le tecnologie e le scienze dei materiali) i primi risultati di uno studio, commissionato da alcuni sistemi collettivi europei aderenti al WEEE Forum, sui ritardanti di fiamma bromurati presenti nelle plastiche usate per la produzione delle grandi apparecchiature domestiche (LHA) e di quelle per freddo e clima (CFA).

Lo studio si basa sull’analisi di 25 campioni, effettuati prima della fase di separazione dei ritardanti di fiamma bromurati (separazione BFR), provenienti da 19 impianti di trattamento. In allegato una sintesi dello studio discussa da EuRIC in occasione del primo incontro della nuova “Plastic Branch” alla quale anche UNICIRCULAR ha aderito.

Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare n. 019/2019/CS del 31.01.2019 pubblicata sul sito UNICIRCULAR.

» 31.01.2019

Recenti

30 Novembre 2022
Linee programmatiche del MASE
La Commissione Ambiente del Senato ha ascoltato lo scorso 29 novembre il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), Gilberto Pichetto Fratin, sulle linee programmatiche del suo Dicastero.
Leggi di +
29 Novembre 2022
RENTRI: AVVIATA LA CONSULTAZIONE DEL MINISTERO AMBIENTE SUL MANUALE “MODALITA’ OPERATIVE”
Assoambiente è stata coinvolta nella consultazione avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sulla bozza di manuale recante le “Modalità Operative”.....
Leggi di +
29 Novembre 2022
BANCA D’ITALIA – pubblicato rapporto ambientale 2022
Con il Rapporto ambientale, la Banca dà conto dell’impatto delle proprie attività sull’ambiente, nonché delle azioni realizzate per ridurlo.
Leggi di +
28 Novembre 2022
Misure urgenti in materia di accise sui carburanti
Pubblicato in GU il DL 23 novembre 2 novembre 022, n. 179 che reca misure urgenti in materia di accise sui carburanti .....
Leggi di +
28 Novembre 2022
Sentenza Corte di Giustizia europea su cessazione qualifica di rifiuto
La Corte di Giustizia europea ha stabilito che la norma nazionale che subordina la cessazione della qualifica di rifiuto di terre da scavo non contaminate alla soddisfazione di criteri formali irrilevanti per la protezione ambientale viola il diritto UE.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL