AssoAmbiente

Circolari

2026/020/SAEC-DOP/PE

E’ stata pubblicata sul sito del MASE la Convenzione MASE (DG economia circolare e bonifiche - DGECB)-Invitalia ai fini della prestazione di servizi di supporto tecnico-operativo per l’attuazione della seconda Linea d’intervento (Progetti di R&S relativi alla progettazione ecocompatibile e alle attività di estrazione mineraria urbana per un approvvigionamento sostenibile, circolare e sicuro delle materie prime critiche) dell'Investimento 8 “Approvvigionamento sostenibile, circolare e sicuro delle materie prime critiche", incluso nella Missione 7 del PNRR finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, volto a sostenere il recupero e il riciclaggio delle materie prime critiche e, dunque, le catene del valore delle materie prime critiche e delle tecnologie connesse alla transizione verde. 

L’investimento 8 si articola nelle seguenti quattro linee di intervento: 

  1. progettazione ecocompatibile per favorire un approccio circolare nelle catene di approvvigionamento industriali legate alla transizione energetica;
  2. progetti di R&S incentrati sulla progettazione ecocompatibile e sul miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, comprese le pale delle turbine eoliche e i pannelli fotovoltaici;
  3. stima del potenziale delle attività di estrazione mineraria urbana (urban mining) e dei rifiuti già esistenti derivanti dalla cessazione delle attività minerarie;
  4. creazione di un polo tecnologico per l'estrazione mineraria urbana e la progettazione ecocompatibile, con una rete di laboratori che favoriranno l'interazione tra imprese private e istituti di ricerca.

La seconda linea di intervento dell’Investimento 8 prevede che i progetti di R&S dovranno concentrarsi su tre filoni di ricerca, sviluppo e innovazione: 

  • tecnologie, sistemi di informazione e metodi commerciali nuovi o migliorati per il recupero, il riciclaggio e il trattamento dei rifiuti di materie prime critiche e strategiche;
  • integrazione della progettazione ecocompatibile nella fabbricazione di prodotti e sistemi complessi e nei processi di mercato e consumo;
  • ottimizzazione della raccolta e della cernita dei rifiuti urbani e cernita finalizzata a garantire un'offerta costante di materie prime critiche di alta qualità per le operazioni di estrazione mineraria urbana.
     

La convenzione è composta da 15 articoli e 3 allegati:
Allegato 1: Piano operativo e dei costi; 
Allegato 2: Disciplinare per la rendicontazione dei costi; 
Allegato 3: Nomina a Responsabile del trattamento dei dati personali ex articolo 28 del GDPR.

La Convenzione ha durata fino al 31 dicembre 2026.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla documentazione ai link di seguito riportati: 

» 14.01.2026

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