Informiamo che nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea dell’11 dicembre 2012, serie L 337/31, è stato pubblicato il Regolamento 1179/2012 della Commissione recante “i criteri che determinano quando i rottami di vetrocessano di essere considerati rifiuti aisensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e delConsiglio”.Il Regolamento si applicherà a decorrere dall’11 giugno 2013.
Di seguito si riporta una sintesi del contenuto del Regolamento:
Da una prima analisi del testo del Regolamento, per quanto riguarda il vetro proveniente dalla demolizione degli autoveicoli, esso, in quanto vetro piano e non pericoloso, sembra rientrare tra i possibili rifiuti in vetro utilizzabili come materiale di input per il processo finalizzato a produrre rottame di vetro EoW. Resta inteso che, come detto, i rottami di vetro che risultano dal processo di trattamento, per essere qualificati come EoW (contribuendo cosi agli obiettivi previsti dalla direttiva ELV) devono rispettare i requisiti di cui all’Allegato I, punto 1 del Regolamento.
L'associazione sta approfondendo la correttezza di tale lettura con i competenti uffici tecnici e si riserva di fornire ulteriori precisazioni sulla materia.
Si segnala Infine che il Regolamento presenta alcune criticità, tra le quali quella relativa al fatto chelo status di End of Waste può essere raggiunto solo da quei rottamidi vetro destinati al re-melting (rifusione)escludendo, in questo modo, gli altri possibili utilizzi del vetro recuperato.
Atale proposito, l’Associazione ha presentare all’ISPRA la propria posizione in uno specifico incontro e ha predisposto a tal fine una nota, che descrive gli utilizzi alternativi alla rifusione dei rottami di vetro, disponibile per quanti interessati presso gli uffici dell’Associazione (unire@associazione-unire.org).
Nel rimandare al testo del Regolamento, che trasmettiamo in allegato, per ulteriori approfondimenti porgiamo cordiali saluti.